
Hai studiato JavaScript, o lo sviluppo web in generale, ma hai sempre la sensazione di non essere abbastanza bravo. Oppure fatichi a ricordare quello che impari, o anche solo ad applicarlo. Questo articolo è per te.
Avrai già sentito questa frase:
Per diventare uno sviluppatore migliore devi realizzare tanti progetti.
Se solo fosse così semplice. Soprattutto per chi inizia e non sa nemmeno come si imposta un progetto.
Questo articolo ti toglie i timori di dosso e ti dice che cosa devi fare, e che cosa no, per imparare JavaScript molto più in fretta e in modo più efficace.
Prima dei consigli veri e propri, rivediamo come si impara.
L’approccio generale all’apprendimento di JavaScript, o di qualsiasi altro linguaggio di programmazione, è questo: si va dall’alto verso il basso, oppure al contrario.
Che cosa voglio dire?
Alcuni di noi imparano i fondamenti di un argomento prima di passare alla fase successiva. Altri invece imparano costruendo un progetto completo, seguendo un video o una guida passo passo, senza conoscere le basi.
Ognuno dei due metodi ha i suoi pregi e i suoi difetti, ma non ne parleremo qui. Va benissimo se uno dei due funziona per te.
Quello che ti mostro qui sono accorgimenti semplici che, se li segui con rigore, non solo accelerano il tuo apprendimento, ma ti aiutano anche a ricordare quello che hai imparato.
Bene. Passiamo al primo consiglio.
Datti un obiettivo e scegli che cosa vuoi imparare
JavaScript è vasto e si dirama in molte direzioni. Per questo l’ideale è scegliere una tecnologia e mettere da parte tutte le altre.
Se però hai appena iniziato, la decisione è difficile: non è chiaro da dove partire. In quel caso dovrai seguire un percorso ben strutturato. Ci torniamo tra poco.
Il punto qui è imparare a scegliere una tecnologia JavaScript e concentrarti solo su quella.
Come? JavaScript, come forse sai, si usa sia lato client, cioè nel front-end, sia come linguaggio lato server nel back-end. E a ciascun lato corrispondono tecnologie diverse.
Nel frontend, per esempio, usiamo Vanilla JavaScript (JavaScript senza librerie aggiuntive) e framework come React, Angular, Vue e altri. Nel backend usiamo Node.js e il suo framework Express.js.
Come vedi, c’è parecchio da imparare.
Per non sentirti sopraffatto e per non annoiarti in fretta, devi concentrarti su una cosa sola e lasciare fuori tutto il resto.
Ed ecco la domanda: da dove si comincia?
Il che ci porta al consiglio successivo.
Segui un percorso ben strutturato
Evita sempre di imparare tutto quello che ti capita sotto mano: devi seguire un percorso strutturato.
Se frequenti un corso, molto probabilmente seguirai un programma standard. Ma da autodidatta tocca a te trovare una struttura di riferimento che ti guidi.
Serve ad assicurarti di non tralasciare niente di quello che dovresti sapere sull’argomento.
Puoi dare un’occhiata a piattaforme di formazione online come Udemy o Elephorm per procurarti un programma strutturato. Attenzione: il senso di questo passaggio è avere qualcosa che ti guidi lungo tutto il percorso. Una volta che hai il programma, buttati e studia.
Ma… non restare incastrato nell’inferno dei tutorial. Che cosa intendo? Lo vediamo nel prossimo consiglio.
Parti dalle basi, poi passa subito ai progetti
Adesso conosci bene i fondamentali. E poi?
Comincia a costruire qualcosa, anche se all’inizio non funziona niente. Scoprirai che impari molto di più strada facendo che seguendo i tutorial.
Fa un po’ paura, perché puoi avere la sensazione di non essere ancora all’altezza di un progetto. Fidati: ce la puoi fare. Fai il passo, non te ne pentirai.
Puoi partire cercando un progetto open source su GitHub ed esaminarne il codice sorgente per capire come sono collegate le cose. I vantaggi sono molti, perché vedrai come ogni argomento e ogni sotto-argomento si incastrano per formare una soluzione, un progetto completo.
Così apprezzi quello che hai imparato e ti viene voglia di impararne ancora. Da lì puoi iniziare a pensare a una funzionalità da scrivere. Comincia a programmare con quello che sai, e a un certo punto ti bloccherai. È normale.
Poi dovrai trovare la via d’uscita.
Impara a cercare le soluzioni
Credimi: anche se passi anni a seguire tutorial guardando video o leggendo guide, incontrerai sempre problemi quando lavori a un progetto.
Saper trovare le soluzioni è una delle competenze più importanti che ti serviranno.
Come dicevamo sopra, bloccarsi mentre si lavora a un progetto è normale. Sta a te trovare una soluzione a ogni problema che incontri.
Nella maggior parte dei casi Google e Stack Overflow sono tuoi amici. Parti però sempre da Google e guarda le opzioni che ti si aprono: ti stupirà quanta conoscenza riesci a mettere insieme così, con poca fatica.
Prendi l’abitudine di leggere la documentazione
Ti sei mai chiesto perché il tale è così bravo in quello che fa? Il segreto è che la maggior parte di loro ha l’abitudine di leggere la documentazione, e quindi padroneggia l’argomento.
Come ogni prodotto arriva con il suo manuale, le tecnologie e i framework arrivano con la loro documentazione. Può essere tecnica, soprattutto per chi inizia, ma è del tutto comprensibile. E credimi: più ti trovi a tuo agio nel leggerla, meglio te la caverai nel tuo percorso da sviluppatore.
Il vantaggio è che ottieni informazioni di prima mano da chi ha creato lo strumento, e questo aumenta le tue conoscenze e la tua sicurezza sull’argomento.
Conclusione
A volte, nel tuo percorso da sviluppatore, ti sarai chiesto se quello che fai ne valga la pena, perché le cose ti hanno preso più tempo di quanto pensassi. È del tutto normale. Non mollare. Resta te stesso e impara al tuo ritmo, ma sii costante.
Non dimenticare mai che, una volta capite le basi, devi passare subito ad applicare quello che sai attraverso i progetti. Non aspettare mai di aver accumulato abbastanza conoscenze.
E se riesci a trovare un compagno di codice, fallo: aiuta a restare motivati.
Spero che questi consigli ti tornino utili. Condividili sul web e, se hai accorgimenti che funzionano per te, raccontaceli nei commenti.


